L’importanza di fare rete

L'importanza di fare rete

Quanto è importante fare rete? Un traduttore freelance lavora con diverse realtà e, oltre alla traduzione di testi, può offrire vari servizi, come la revisione di traduzioni effettuate da altre persone o la correzione bozze.

Tuttavia, spesso il lavoro del traduttore è un lavoro solitario; anche il mio lo è: lavoro a traduzioni, revisioni, editing e ad altri aspetti di un testo nel mio home office. Mi capita raramente di tradurre a quattro mani (in realtà, mi è capitato soltanto una volta), mentre c’è una collaborazione maggiore quando lavoro come editor.

Ecco perché, da libera professionista, per me è molto importante fare rete con gli altri colleghi traduttori, e anche con professionisti di altri settori. Non si sa mai: a volte succede di dover ricercare una determinata figura professionale per un cliente, magari un traduttore che lavora con lingue diverse dalle proprie o in settori non di nostra competenza, di dover chiedere un consiglio o un confronto, ecc.

Ma come è possibile fare rete?

LinkedIn, Instagram, fiere, eventi (anche online), associazioni di categoria e sì, perfino un blog… esistono mille modi diversi per fare rete!

LinkedIn e Instagram

Chi mi conosce molto bene lo sa: non sono un’amante dei social media. Tuttavia, credo che, se usati con criterio, possano essere un ottimo strumento per fare rete ed essere visibili.

Ho un profilo LinkedIn da molti anni, dove pubblico contenuti sul mio lavoro di traduttrice e docente, ma ho cominciato a usarlo più attivamente solo dopo aver seguito dei corsi specifici. Da allora, il numero dei miei contatti è notevolmente aumentato e posso così alcuni scambi molto stimolanti.

Qualche anno fa, mi sono decisa ad aprire un profilo di lavoro anche su Instagram (@emma.lenzi.translations): oltre a contenuti di argomento professionale, può capitare che pubblichi anche cose più “leggere” e “personali”, senza mai eccedere (dopotutto, per me è uno strumento di lavoro), ma devo ammettere che si è rivelato molto utile per fare rete con colleghi e altri professionisti.

Fiere ed eventi

Ho sempre partecipato alle fiere e agli eventi correlati, soprattutto nel settore editoriale. Sono un ottimo modo per conoscere di persona gli editori, ma anche tanti colleghi e professionisti interessanti!

Parlare con i colleghi online può essere bello e stimolante, ma quanto è più bello conoscerli finalmente di persona? Quindi, chissà, magari ci conosceremo alla prossima fiera!

Tuttavia, adesso molti eventi, per esempio i corsi di formazione, fondamentali per un traduttore (ne parlo in questo articolo dal mio blog), si svolgono online, ma possono comunque aiutare a fare rete.

Le associazioni di categoria

In un lavoro solitario come quello del traduttore, credo che sia molto importante far parte di un’associazione di categoria.

Dal 2014 sono socia di AITI, l’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, per la quale ricopro attualmente l’incarico di presidente della sezione Toscana.

Far parte di AITI non solo mi ha permesso di partecipare a molti eventi e corsi di formazione, ma mi ha dato la possibilità di conoscere tantissimi colleghi, alcuni dei quali sono diventati perfino amici.

Inoltre, ho avuto l’opportunità di conoscere professionisti di altri settori diversi dal mio, con i quali sono rimasta in contatti.

ll mio blog

Infine, perfino tenere questo blog mi ha permesso di entrare in contatto con diversi colleghi. Chissà, magari mi permetterà di conoscerne altri!

Esistono tanti modi diversi per fare rete, ma una cosa è certa: l’importante è farla!