Chi sono

Piacere, mi chiamo Emma Lenzi

e sono la traduttrice, editor e consulente linguistica che stavi cercando.

Posso aiutarti con la traduzione di testi dall’inglese e dal tedesco verso l’italiano, che è la mia lingua madre, ma faccio al caso tuo anche se hai bisogno di una consulenza linguistica, di una revisione accurata di un testo già tradotto da terzi, della creazione di sottotitoli per il tuo materiale audiovisivo o dell’editing di un manoscritto che ancora ti sembra poco convincente… e tanto altro ancora.

Se invece vuoi farti un’idea di qual è stato il percorso che mi ha portato a diventare una traduttrice professionista, ecco la mia storia.

Tradurre è una forma di esplorazione

Ho sempre sognato di diventare una traduttrice? No. Da piccola ambivo piuttosto a diventare un’esploratrice: credevo fosse l’unico mestiere che permettesse di entrare davvero a contatto con lingue e culture di altri Paesi. Quando ho scoperto la traduzione, però, ho imparato che anche tradurre è una forma di esplorazione.

Non ci credi? Pensaci. Ogni volta che un traduttore affronta un testo nuovo, compie un lungo viaggio alla scoperta di parole, culture e mondi altri. Al ritorno, deve riportarli con sé per farli conoscere a chi invece prova la medesima curiosità ma non ha modo di affrontare quell’avventura per via di una barriera linguistica altrimenti invalicabile.

Prima di intraprendere i miei primi “viaggi traduttivi”, mi sono dotata degli strumenti giusti:

  • la Laurea triennale in Lingue Europee e Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo a Pisa
  • la Laurea specialistica in Traduzione Letteraria e Saggistica, sempre a Pisa
  • l’importante esperienza col tedesco in occasione del periodo trascorso a Dresda, in Germania, con il progetto Erasmus
  • una Specializzazione postlaurea in Scienza della Traduzione a Portsmouth, nel Regno Unito

Per concludere in bellezza, ho colto al volo l’occasione di approfondire la mia conoscenza della realtà editoriale grazie a uno stage presso la casa editrice Usborne, a Londra.

Da lì in poi, ho continuato a stringere collaborazioni con case editrici, agenzie di traduzione e privati ed è cominciato a pieno titolo il mio percorso come traduttrice freelance.

Specializzazioni ne abbiamo?

“È una verità universalmente riconosciuta che un traduttore […] debba essere in cerca di una specializzazione”, se vogliamo parafrasare Jane Austen.

Studiare traduzione e conoscere molto bene una o più lingue è un tassello fondamentale per lavorare in questo settore, ma per passare a un livello successivo ci vuole qualcosa di più. Questo “di più” è la formazione continua, unitamente alla definizione di una o più specializzazioni.

A tal fine, ognuno segue un po’ quelle che sono le proprie inclinazioni.

Per me la scelta è stata molto naturale:

  • ho assecondato la mia natura di avida lettrice per specializzarmi nella traduzione di progetti editoriali, letterari e di saggistica: testi per i quali sono richiesti un orecchio attento, un lavoro di cesello e cura, come anche attenzione a sfumature e dettagli. I miei preferiti? I libri destinati ai lettori più piccoli.
  • Per la traduzione di testi relativi al turismo mi sono tornate utili sia la mia passione per i viaggi che la pluriennale esperienza maturata come hostess di terra presso il Porto di Livorno.
  • Mi sono invece avvicinata alla traduzione di testi di carattere musicale come naturale prosieguo di un percorso che ha avuto inizio sin dalla mia più tenera età e che mi ha spinta a conseguire il compimento del 5° anno di chitarra classica oltre alle licenze di solfeggio, storia della musica e cultura musicale generale.

Stai cercando un professionista che possa occuparsi di questo genere di testi?

Ti illustrerò per filo e per segno come potrei esserti d’aiuto e valuteremo insieme come procedere per curare il tuo progetto nel migliore dei modi.